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Sviluppo sostenibile
 

Il progetto Mars500

Equipaggio_Mars500

MARS500 è un progetto di ricerca internazionale che consiste in una simulazione il più possibile realistica di una missione umana su Marte.

Il progetto, conclusosi il 4 novembre 2011, prende il nome dal numero di giorni preventivato per raggiungere, atterrare sul pianeta, e tornare a casa: 520 giorni.

Per 520 giorni, a partire dal 3 giugno 2010 e fino a novembre 2011, sei “cosmonauti” sono stati rinchiusi in una struttura che riproduce gli spazi di un'astronave, includendo un modulo per l’atterraggio su Marte in un’area attrezzata che simula la superficie del pianeta, sempre situata all’interno dell’Istituto per i Problemi Biomedici a Mosca. La lunga avventura dei sei “cosmonauti”, tra i quali l’italiano Diego Urbina, è ora giunta al termine.

L’Istituto per i Problemi Biomedici di Mosca (IBMP, Institute for BioMedical Problems) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), con la collaborazione di Agenzie Spaziali di diverse nazioni, tra le quali anche l’Agenzia Spaziale Italiana, hanno coinvolto gruppi di ricercatori ed aziende da tutto il mondo in un esperimento unico.

La partecipazione dell’Italia a MARS500

L’Italia ha partecipato alle prove generali della prima missione umana sul pianeta rosso, oltre che con il “cosmonauta” Diego Urbina, attraverso il coinvolgimento di numerosi ricercatori di Università e Istituti di ricerca e la partecipazione di diverse aziende. L’Università di Bologna e il centro Extreme di Pisa, che coinvolge CNR, Scuola Superiore Sant’Anna e Università di Pisa, unici vincitori del bando specifico dell’Agenzia Spaziale Italiana, l’Università degli Studi di Milano, l’INRCA-IRCCS di Roma, l’Università della Tuscia di Viterbo e la fondazione S. Maugeri di Pavia hanno messo in campo laboratori e scienziati, all’interno di sottoprogetti dell’ESA. Si occuperanno di analizzare l’impatto della prolungata reclusione (ben 520 giorni tra andare, atterrare e tornare) su fisico e psiche dell’equipaggio.

L’Agenzia Spaziale Italiana ha finanziato la partecipazione italiana alla fase preliminare di 105 giorni e un certo numero di progetti attualmente in atto nella simulazione di 520 giorni.

Dal canto loro aziende italiane, tra cui Granarolo, Coswell, Colussi Group e Sofar, hanno finanziato le ricerche con decine di migliaia di euro e sviluppato prodotti avanzati per l’alimentazione degli astronauti, il monitoraggio della loro salute ed eventuali interventi terapeutici e/o fornendo strumentazione italiana avanzata quali i sistemi di ecografia di Esaote.

Saranno annunciati tra qualche mese gli esiti delle ricerche scientifiche italiane legate a Mars-500, la simulazione spaziale piu' lunga della storia conclusa il 4 novembre a Mosca, dopo 520 giorni di missione da parte di un equipaggio composto da tre russi, un cinese e due europei (un francese e un italo-colombiano). Lo hanno annunciato gli esperti italiani a margine della prima conferenza stampa degli ''astronauti'' virtuali sulla missione promossa dall'Esa.

Gli approfondimenti sul progetto

>> Il coinvolgimento dei ricercatori italiani nel progetto Mars500

>> L’Italia in Mars500: le aziende partner

>> La partecipazione di Granarolo

>> Mars500 - fine della simulazione

>> Mars500 - 520 giorni in un video di 15 minuti