Ponete nel mixer il pancarrè, un po’ di prezzemolo e di timo, l’aglio, le acciughe, i capperi e 20 g di burro fuso. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Pulite la coda di rospo, eliminate l’osso centrale, apritela e farcitela con il composto.
Richiudetela legandola con spago da cucina.
Passate la coda di rospo nella farina.
Ponete in padella il burro rimasto e, quando sarà bollente, rosolate il pesce da ambo i lati.
Insaporite con l’aneto tritato.
Bagnatelo con il vino e lasciate sfumare.
Proseguite la cottura per 15 minuti unendo all’occorrenza acqua e regolando di sale e pepe.
Servite la coda di rospo a fette, ricoperta con il fondo di cottura. Accompagnate con un’insalata mista condita con sale, olio e aceto.




Ingredienti per 4 persone:
- 1 coda di rospo piuttosto grossa (1 kg circa)
- 2 fette di pancarrè
- 2 filetti di acciughe sott’olio
- 1 cucchiaino di capperi
- prezzemolo, timo
- 1 spicchio d’aglio piccolo
- farina q.b.
- 80 g di burro Granarolo
- 1 ciuffo di aneto
- 100 g di vino bianco
- sale, pepe
Per servire:
- 50 g di insalata mista
- 120 g di pomodoro
- 25 g di olio extravergine d’oliva
- 10 g di aceto
In collaborazione con:
(software Easydiet aggiornamento 2007)
Grazie alla qualità delle materie prime utilizzate è ideale per preparare torte e crostate. Ottimo come condimento per i primi piatti: darà il meglio di sé anche in una semplice pasta al burro!
Coda di rospo o rana pescatrice?
Ma potrebbe anche essere “budegasso”, “diavolo de mar”, “giudio”, “giannello”: tutti questi nomi indicano lo stesso pesce, chiamato scientificamente Lophius piscatorius.
La rana pescatrice è un pesce dalla testa massiccia, appiattita e allargata, di forma ovale, così come la parte anteriore del corpo che posteriormente si presenta conico.
E’ soprattutto la porzione caudale che viene commercializzata. Molto apprezzata per le carni bianche e sode, la coda di rospo si presta a preparazioni gustose e raffinate.


















