Strategia
L’agroalimentare è il secondo settore del Paese per importanza dopo il manifatturiero ed è un settore importante per le diverse produzioni DOP che godono di appeal sul mercato domestico e internazionale, ciò implica la protezione di conoscenze legate al territorio e a lavorazioni che partono dalla materia prima, il latte, la cui qualità è condizionata dall’alimentazione dei capi e dai sistemi igienico-sanitari adottati alla produzione.
Il vantaggio competitivo del gruppo Granarolo all'interno del comparto lattiero-caseario italiano ed europeo è rappresentato principalmente dal presidio dell'intera filiera produttiva, che consente di attuare insieme ai produttori una programmazione mirata e fortemente orientata all'eccellenza.
Lo sviluppo dell'azienda è da attribuire a tre principali fattori di eccellenza:
- un controllo integrale della filiera e del network produttivo agro-industriale
- un costante orientamento alla qualità, abbinato a capacità d'innovazione
- una spiccata propensione alla generazione di relazioni co-operative con gli attori istituzionali, economici e sociali dei contesti in cui opera
Tre punti di forza valorizzati e alimentati da strategie commerciali e di marketing.
Il Dna di Granarolo è quello di un'azienda di filiera, abituata a ragionare collettivamente, a considerarsi parte di un sistema che abbraccia più soggetti: il mondo agricolo, quello industriale, gli operatori della distribuzione, i consumatori, il territorio.
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Il controllo della filiera
Il network Granarolo è saldamente ancorato al settore agro-zootecnico attraverso il Consorzio Granlatte, che raccoglie la materia prima e la consegna agli stabilimenti del Gruppo. La presenza di questi ultimi in tutta la penisola offre ai soci del Consorzio un saldo punto di riferimento e assicura ai consumatori il latte prodotto nella propria regione o nelle regioni attigue. Il presidio dell'intera filiera ha consentito a Granarolo di orientare la cultura d'impresa alla qualità delle produzioni sin dal 1982, con l'introduzione di un sistema incentivante che prevede una remunerazione variabile al produttore, in funzione di parametri qualitativi. Alta Qualità, perno del valore
Per Granarolo la qualità del prodotto è un concetto dinamico, frutto di un costante lavoro di ricerca e aggiornamento. Per eccellenza nella qualità non si intende la mera conformità del prodotto alle disposizioni di legge in materia alimentare bensì una caratteristica distintiva, difficilmente imitabile, connaturata al proprio sistema di filiera e quindi a un articolato processo che segue il prodotto dalla sua origine fino alla tavola del consumatore.L'azienda individua tra le principali ragioni della propria attività il concorrere ad elevare la qualità alimentare, garantendo al consumatore prodotti freschi, buoni e sicuri. Nonostante situazioni di mercato con intensa concorrenza e comportamenti differenziati, Granarolo crede nella strada che ha cominciato ad intraprendere circa tre lustri fa: quella dell'alta qualità e della tracciabilità dei prodotti, ottenute attraverso un approccio integrato che contempera obiettivi di tipo economico, ambientale ed etico in tutta la catena alimentare.
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Innovazione
La capacità di innovare rappresenta l'altro punto di forza di Granarolo che - tra le altre cose - è stata la prima azienda italiana a commercializzare il latte di Alta Qualità, la prima ad introdurre il latte a media shelf life attraverso la pastorizzazione elevata, la prima a lanciare un paniere completo di prodotti lattiero-caseari da agricoltura biologica, la prima a presentarsi sul mercato con un’offerta casearia per intolleranti al lattosio, la prima e l’unica azienda italiana ad avere un centro di Ricerca e Sviluppo sui fermenti (CSL). In questo modo il Gruppo è riuscito sempre a rispondere ai più evoluti bisogni di genuinità e benessere dei consumatori, nell’evoluzione dei gusti e delle tendenze.



